La Federazione Russa con gli articoli  del codice civile n. 1486,1489 e 1490 regolamenta l'uso del marchio nell'ambito del suo territorio e stabilisce le regole di attribuzione di tale diritto nonchè quelle di cessazione.

Per uso del marchio si intende l'utilizzo dello stesso da parte del titolare del diritto  di una persona alla quale tale diritto è conferito in base ad un contratto di licenza in conformità agli articoli 1489 e 14902 del Codice Civile, oppure da un'altra persona che goda dell'uso del marchio sotto il controllo dell'avente diritto.

Nell'articolo 1486 invece, regolamenta i termini e le regole per la cessazione del uso. ricordando in partcolar modo che l'uso della prova è sempre a carico del titolare.

L'art. 1486 cita " La protezione giuridica del marchio di prodotto può decadere anticipatamente nei confronti di tutti i prodotti o una arte dei prodotti per individualizzare i quali il marchio è stato registrato, qualora il marchio di prodotto non sia stato sato ininterrottamente durante qualsiasi tre anni dopo la sua registrazione statale. La domanda di cessazione anticipata della protezione giuridica del marchio di prodotto in seguito al non uso dello stesso può essere depositata alla persona interessata presso la camera delle controversie in materia di brevetti decorsi i tre anni di cui sopra a condizione che fino al deposito di tale domanda il marchio di prodotto non sia stato usato."

Ricordiamo sempre che in base all' art. 1489 per uso del marchio di prodotto deve intendersi " l'uso dello stesso da parte del titolare del diritto  di una persona alla quale tale diritto è conferito in base al contratto di licenza in conformità all'articolo 1489 del presente Codice, oppure da un'altra persona che gode dell'uso del marchio di prodotto sotto il controllo dell'avente diritto, a condizione che l'uso del marchio di prodotto avvenga in rispetto del punto 2 dell'articolo 1484 del presente codice, fatti salvi i casi in cui i rispettivi atti non riguardano direttamente l'introduzione dei prodotti in circolazione, nonché l'uso del marchio di prodotto con modifica di singoli elementi dello stesso che non abbia effetto sulla sua capacità distintiva e non delimiti la protezione concessa al marchio di prodotto.

L'applicazione del diritto di cessazione del marchio crea numerose controversie e fraintendimenti nelle aziende Italiane quindi ritengo molto importante che esse si tutelino in maniera adeguata riducendo le possibilità di cessazione anticipata della tutela del marchio con dei piccoli accorgimenti atti appunto a tutelarne l'efficacia.

  • Controllare sempre che eventuali variazioni socetarie dell'azienda detentrice del marchio siano esattamente comunicate (in lingua russa) al servizio Federale della Proprietà Intellettuale.
  • Conservare sempre i documenti che attestino la produzione e la commercializzazione dei prodotti.
  • La richiesta di cessazione viene presentata in base all' art. 1486 da persona interessata cerchiamo di individuare ed isolare i prodotti oggetto del suo interesse.
  • Conservare integralmente la documentazione che ne comprovi la fabbricazione e la commercializzazione nel territorio russo.
  • Indicare le eventuali cause di forza maggiore e registrarle che impediscono l'utilizzo del marchio.
  • Presentare per la registrazione prodotti che si intendono realmente vendere ed utilizzare.


L'aspetto doganale è invece regolamentato dall art. 395 capitolo 38 del Codice Doganale Russo che prevede altresi la possibilità di inserire in apposito registro i marchi di prodotto protetti. Il registro, istituito con la finalita’ di contrastare l’importazione di prodotti contraffatti, riporta i dati del titolare, il marchio registrato ed i dati degli importatori autorizzati. Se documentazione doganale della merce contiente indicazioni che differiscono dai dati inseriti nel registro, la dogana automaticamente blocca la merce (10 giorni), e lo notifica al titolare del Diritto che puo’ dare avvio ad una procedura amministrativa finalizzata al sequestro della merce.

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