La Russia il  Kazakistan e la Bielorussia hanno concordato sulle proporzioni della distribuzione dei dazi doganali in virtù della nuova unione doganale. Si è deciso per  il Kazakistan di ridurre del 1,2%, e la Bielorussia  0,3% delle sue entrate dalle importazioni a favore della Russia in raffronto ai piani dell'inizio del 2010.
Ieri a Mosca, in una riunione di lavoro tra i membri della commissione dell'Unione doganale (Vice primo ministro Igor Shuvalov, Vice premier bielorusso Andrei Kobyakov e primo Vice-premier del governo del Kazakistan Umirzak Shukeyev) è scaturito come principale risultato, come riferito dalla segreteria della commissione, l'accordo sul meccanismo di iscrizione e della distribuzione dei dazi doganali d'importazione. I Dazi dell'Unione doganale saranno ripartiti come segue: la Russia otterrà 87,97% di tutte le tasse, Kazakistan   7,33%, Bielorussia  4,7%.
Nel gennaio di quest’anno , le parti non raggiunsero un accordo su tale questione. Allora, secondo il vice ministro delle Finanze Sergei Shatalov, la struttura delle tariffe di distribuzione offerte erano queste: Russia - 86,5%, Kazakistan - 8,5%, Bielorussia - 5%. In Gennaio l’accordo su questo tema sfumo per colpa della bielorussa (si ricordi la questione Gas).
Ieri, Andrei Kobyakov  non ha avanzato nessuna richiesta specifica e si è potuto creare l’intesa sulla ripartizione delle tasse doganali. La spiegazione fornita dalla Commissione sulla riduzione delle quote a favore del Kazakistan e della Bielorussia risulta prettamente tecnica: "Le quote sono state calcolate sulla base delle statistiche delle Nazioni Unite Comtrade". La  Commissione ha riferito inoltre  che i calcoli sono stati effettuati tenendo conto di tutti gli emendamenti a 409 posizioni e sullo zucchero greggio, di canna da zucchero, per il quale il  Kazakistan ha presentato le statistiche ufficiali del commercio estero. Nei calcoli, si è tenuto conto anche  del livello dei dazi russi sulle automobili, che oggi è nettamente superiore rispetto al Kazakistan e Bielorussia. Un'altra spiegazione per ridurre la percentuale di Bielorussia dello  0,3% è stato il rifiuto della Russia e del Kazakhstan di tener conto delle importazioni di beni di consumo in Bielorussia dai loro territori.
Dal 1 aprile il sistema funzionerà in modo permanente. La tariffa doganale  sarà accreditata in ciascun paese con i conti speciali in valuta locale.

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