Venerdì la Camera bassa del Parlamento russo ha ratificato l'Accordo sul codice doganale, un documento fondamentale per l'Unione Doganale di cui fanno parte la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan.Il Codice definisce i diritti ed obblighi degli organi doganali sovranazionali e nazionali dei paesi partecipanti all'Unione che comincia a funzionare il 1 luglio di quest'anno.
Venerdì, a San Pietroburgo alla riunione dei capi dei governi dei paesi della CSI sono stati discussi i problemi dello sviluppo dell'Unione Doganale. Prendendo la parola in quella sede il Primo ministro russo Vladimir Putin ha fatto notare che l'Unione Doganale Russia-Belarus-Kazahstan si sta trasformando dal formato economico in una nuova realtà geopolitica. Ma oltre al Codice i tre paesi partecipanti dovranno adottare quasi venti altri documenti. Secondo le parole di Putin, lo spazio economico unico in fase di formazione è la direzione chiave dei processi integrativi all'interno della Comunità Economica dell'EuroAsia e della Comunità di Stati Indipendenti.
Lo spazio economico unico offre ai partecipanti all'Unione ampie possibilità e non solo nel campo doganale. Si tratta anche della libera circolazione della mano d'opera, degli investimenti nell'ambito della nuova struttura. Vladimir Putin ha fatto notare che entro la fine di quest'anno sarà riveduta la base giuridica che disciplina l'investimento dei capitali stranieri nei settori strategici dell'economia russa.
Ecco che cosa ha detto a tale proposito il professore della Scuola Superiore di Economia Russa Alexei Krassavin:
Le restrizioni applicate negli anni 2006-2007 hanno comportato la situazione in cui non mancano i propri capitali per lo sviluppo dei grandi progetti nel campo dell'estrazione del gas e del petrolio, nel campo della loro trasformazione. Ora il problema chiave è quello di garantire gli investimenti.
A giudicare dai fatti, i capi dei governi della CSI, comprendono molto bene le prospettive che offre il processo di integrazione. Al termine dell'Incontro di San Pietroburgo hanno firmato 19 documenti tra cui il Protocollo delle Tappe della formazione di un mercato elettroenergetico comune dei paesi della Comunità.
In tale occasione e' stato inoltre firmato l'accordo per l'abolizione del controllo doganale per il transito delle merci e degli autoveicoli precedentemente importati in uno dei tre paesi dell'unione. Attualmente quindi, le imposte ed i dazi verrano riscossi in base alla legislzione doganale attuale sino alla entrata in vigore della comunita.


